Divertiti sulla neve con la Fatboy Trail

Una trail bike a tutti gli effetti, non solo un mezzo per divertirsi su strade e percorsi innevati. Questa è la Specialized Fatboy Trail, studiata per rendere tutto più semplice e regalare divertimento a chi la guida.

Fatboy Trail

È trascorso qualche anno da quando le fat bike sono state immesse sul mercato, ma ancora oggi capita di incontrare persone particolarmente incuriosite da questa "strana" bicicletta. Non hanno tutti i torti, perché, a prima vista, questo tipo di bici desta in effetti una curiosità maggiore rispetto ad altre bici che potremmo definire più standard.

La Specialized Fatboy Trail è una 26″, ma da quelle che erano le bici con questo diametro ruota, non ha ereditato altro se non proprio questo parametro. Al primo sguardo ciò che colpisce è sicuramente la sezione oversized delle gomme Specialized Ground Control 4,6″, decisamente più larghe rispetto ai consueti 2.3″, sezione di riferimento per le gomme di una trail bike.

Le fatbike sono state pensate inizialmente per poter pedalare sulla neve. Questo comporta la scelta obbligata di semplificare il più possibile le cose, in modo da poter affrontare condizioni climatiche molto particolari per una bicicletta. Da questo deriva per esempio la decisione di utilizzare una trasmissione con corona singola.

Il telaio è in alluminio M4, lega affidabilissima e presente da sempre tra i materiali utilizzati da Specialized. E’ stato predisposto per poter ospitare fino a 3 portaborraccia e per poter montare eventuali supporti per bagagli nella zona del carro posteriore.

La Specialized Fatboy Trail potrebbe essere anche il mezzo adatto per un viaggio/avventura in autonomia. Nell’allestimento di serie si nota subito la forcella ammortizzata Rockshox Bluto RL da 80 mm di escursione e con battuta del mozzo da 150 mm in modo da poter ospitare le gomme da 4.6″.

Da non sottovalutare è la presenza di un reggisella telescopico di serie. Su una bici ad indirizzo ludico come questa, l’utilizzo di questo componente la rende più guidabile e più divertente anche su trail tecnicamente impegnativi. Il telescopico in questo caso favorisce anche le operazioni di stop and go quando la bici è particolarmente appesantita dai bagagli e l’equilibrio da fermi diventa precario.